Folgore - Orienteering
 
ORIENTERING DELLA FOLGORE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DA PARTE DEL MAGGIORE LUISI
2008
by webmaster


PARMA- Il Maggiore Luisi del Centro di addestramento di paracadutismo di Pisa è il "motore" della squadra di orientering della Folgore. Ci ha inviato una sorta di resoconto della attività 2008, facendo anche il punto della situazione "amaranto" della specialità.


L'orientering, un misto tra corsa, trail e lettura delle cartine , è particolarmente adatta all'addestramento dei paracadutisti, perchè richiede doti di forza, resistenza, velocità e conoscenza della topografia. Dovrebbe essere più diffusa e praticata anche dai Congedati.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DELL'ORIENTERING DELLA FOLGORE


QUALCHE FOTO RECENTE



 
 
 
 
   
ORIENTERING: LA FOLGORE FA UNA FIGURA SPLENDIDA IN VENETO
2007
by webmaster






PISA- Il 10 e 11 Novembre 2007 la squadra di ORIENTERING della Folgore ha partecipato a due gare svoltesi in Veneto.

Ecco il resoconto del coordinatore della squadtra, il Magg Luisi:





Ancora una volta ci siamo cimentati in una prova in centro storico.

Correre in bosco è più bello, ma anche la ricerca delle "lanterne" ( i punti di controllo, ndr) per le vie di una città ha il suo fascino, specialmente se queste città si chiamano Padova e Venezia e comporta le sue difficoltà.


Inizialmente la gara promozionale che si è svolta a Padova il 10 novembre avrebbe dovuto essere una notturna. Poi la società organizzatrice ha optato per la luce del sole. Si è trattato di una bella gara, che ha visto la partecipazione di atleti provenienti per lo più dalla Repubblica Ceca.

Anche loro, come noi del resto, hanno pensato di fare le prove generali per il Meeting Internazionale di Venezia dell'11 novembre. Correre con carta e bussola ad un giorno da un appuntamento importante non può fare che bene. E il Meeting Internazionale di Venezia è una gara importante. Oltre a segnare l'ideale fine stagione agonistica per le competizioni di Corsa di Orientamento, è anche l'evento in grado di richiamare atleti da ogni dove, in numero assolutamente straordinario per l'Italia orientistica.

Quest'anno si sono iscritti in 3163 , appartenenti a 353 squadre. Con i 1526 Italiani c'erano atleti provenienti da Albania, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Croazia, Rep. Ceca, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Irlanda, Giappone, Nepal, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia e Montenegro, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia ed Ucraina.

Il GSE Orienteering Capar si è distinto anche questa volta in categoria esordienti, occupando tutti e tre i gradini del podio.
Lo stesso traguardo raggiunto nella gara di Padova.


Ovviamente i risultati sono da tenere nella giusta considerazione, perchè ottenuti in una categoria non agonistica ma, come si sa, tutti gli alberi sono stati germogli.
Di seguito riporto i risultati delle due gare.

Gara di Venezia: su 72 esordienti impegnati queste sono le posizioni dei nostri:

1° IUDICI Rocco 0.19.26
2° PALACINO Alberto 0.21.02
3° DONATI Fabrizio 0.21.31
5° NALDONI Luca 0.23.06
6° SILVA Lopes Gailson 0.23.47
8° CONTE Maurizio 0.24.07
9° BOCANELLI Silvano 0.25.41
11° PAGLINO Girolamo 0.27.11
12° SCARLINO Andrea 0.27.16
13° TIANA Roberto 0.27.37
18° POTENZA Nicola 0.32.00
36° BONTEMPO Alessio 0.40.19



ABBONDANZA Luca e PUGLIESE Stefano, hanno completato il percorso, ma hanno sbagliato la punzonatura di un punto, per cui sono stati squalificati. Sono cose che capitano anche ai migliori!


Per quanto riguarda la gara di Padova, per il momento ho a disposizione solo i dati relativi al podio:
1° TIANA Roberto
2° PALACINO Alberto
3° NALDONI Luca



Magg. Roberto Luisi

TUTTE LE FOTO




 
 
 
 
   
I PARACADUTISTI DI PISA ALLA RISCOSSA CON L'ORIENTERING
2007
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a cura del Magg. Par. Luisi

PISA- Sta rinascendo l'orientering alla Folgore, il cui nucleo più importante ha sede al CA.PAR.

Coordinato dal Magg. Luisi, che insieme ad altri Ufficiali e Sottufficiali ha sempre continuato a gareggiare con le insegne Folgore , si è ricostituito un gruppo numeroso di "aspiranti atleti".

Con allenamento costante e la partecipazione a qualche gara, le insegne Folgore dànno confortanti segnali di competitività e abilità:


Il 22 settembre, ad esempio, hanno partecipato a una gara a Genova , organizzata dal Maggiore Angeli, già ufficiale addetto allo sport della Brigata Folgore, ora alla propaganda della regione Liguria, il cui fratello, tutt'ora in servizio al Capar è un esperto della specialità.

Un'altra è stata disputata il giorno successivo al passo del Faiallo il 23 settembre.
In entrambi i casi erano ben 25 baschi amaranto in gara, classificandosi benissimo:

Cat. Esordienti:
1° : CM SCARLINO Andrea;
2° : 1°CM ABBONDANZA Luca;
3° : CMS DONATI Fabrizio.

Cat. M 45:
2° : Magg. LUISI Roberto;

Passo del FAIALLO (bosco):
Cat. Esordienti:
1° : CM PECCERILLO Angelo;
2° : CM PAGLINO Girolamo;
3° : Serg. IUDICI Rocco.




Si trattava solo di un primo approccio alle gare da parte di Paracadutisti che prima d'ora avevano semplicemente fatto allenamenti e una sola prova agonistica.

Il 15 aprile scorso, infatti, un altro plotoncino aveva affrontato una prova Long di Coppa Italia.

Anche in quella occasione un VFP4, Cle Giannettoni Alessio, è salito sul podio sul terzo gradino. Non male per un "principiante".

Qualche spunto per l'illustrazione dello sport oriebìnteering può essere ricavato dal seguente Estratto dal sito della Federazione Italiana Sport Orientamento:


L'ORIENTEERING E' BELLO, FA MUOVERE GAMBE E CERVELLO


Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo.
Si gareggia individualmente od in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio.
Raggiunto il punto di controllo si dovrà registrare il passaggio sul proprio testimone di gara.




Vince chi impiega il tempo minore; in questo Sport non vince sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori.



NON SOLO GARA


Naturalmente l’Orienteering può essere praticato tutti i giorni, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per allenarsi, la famiglia e l’appassionato per divertirsi e trascorrere una giornata piacevole tra amici ed all’aria aperta.

Lo Sport dell’Orientamento si può praticare tutto l’anno, sempre all’aperto, in una delle 4 Discipline.
• Corsa a piedi: CO
• In Mountain Bike: MTBO
• Con gli sci da fondo: SCIO
• Orientamento di Precisione: TRAILO

Si può praticare come sport agonistico oppure semplicemente a livello escursionistico amatoriale, da soli o in compagnia, al solo scopo di stare all’aria aperta e immersi nella natura.
Per questi motivi nelle gare sono previste numerose categorie suddivise per sesso, per età e per grado di difficoltà.
Inoltre l’Orienteering unisce intere famiglie,che alle manifestazioni partecipano nelle diverse categorie, ognuno con il proprio personale obiettivo.
Inoltre la pratica dell’Orienteering può essere intesa come un’ottima attività fisica da praticare tutti
i giorni, di corsa o come una rilassante passeggiata nelle palestre a cielo aperto che la Natura ci propone.

Come Funziona...

L’Orienteering è chiamato lo Sport dei Boschi, perchè il suo campo di gara ideale è il bosco, ma si può praticare anche in altri ambienti quali centri storici, parchi pubblici, campagne, ecc.


1- Equipaggiamento


Chi pratica l’Orienteering agonistico usa normalmente un abbigliamento specifico ed una bussola. I principianti possono tranquillamente iniziare senza nessun tipo di attrezzatura particolare: solo la bussola è indispensabile.


2- Iscrizione


Al momento dell’iscrizione viene consegnato il pettorale ed il cartellino testimone che l’atleta dovrà punzonare in gara.
Nelle competizioni maggiori si utilizza un sistema di controllo elettronico con un microchip.


3- Partenza


Si parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro; al via il concorrente riceve la carta del terreno di gara su cui sono disegnati dei cerchietti che rappresentano i punti di controllo.
La partenza è segnata sulla carta da un triangolo.


4- La gara


Il concorrente deve raggiungere i punti di controllo nella stessa sequenza in cui sono numerati sulla carta. Ad ogni controllo si trova una lanterna (segnale bianco-arancio), dove l’atleta troverà un punzone con cui marcare, sul cartellino testimone personale, il proprio passaggio.


5- L' arrivo


Al traguardo viene rilevato il tempo ed il cartellino testimone viene ritirato e controllato.
Se le punzonature sono complete, vince colui che ha impiegato il minor tempo