GLI EX3MO SONO TERZI NEL MONDO NEL "RELATIVO" A OTTO
PARMA-14 Agosto 2008- Ecco il messaggio ricevuto da Francesco Tegoni, team-leader della squadra che ha sfidato, come Davide contro Golia- i mostri sacri del paracadutismo mondiale:
Con uno splendido terzo posto, i ragazzi degli EX3MO hanno scritto il loro nome nelLa storia del paracadutismo italiano e mondiale, coronando un sogno lungo sei anni
da sinistra: Fabio Lorenzetti, Luca Fontanella (video), Luca Stanga, Francesco Tegoni, Fabrizio Del Giudice, Marco Arrigo.In basso - da sinistra: Placido Udine, Alessandro Betti, Ivano Quadrio
La classifica parla chiaro : gli EX3MO hanno dato il massimo.
E' finalmente giunto il meritatissimo premio per il lungo e stressante periodo di trasferte in tutto il mondo,di stages, lanci e prove a terra, che avrebbe sfibrto chiunque.
Un Davide tutto italiano e "fatto in casa", contro il Golia del paracadutismo mondiale, formato da squadre di professionisti, alcune delle quali militari, "full time, full paid".
Germania, Sud Africa, Inghilterra, Belgio, Spagna e Australia dovranno aspettare altri due anni per salire al loro posto sul podio.
Eppure per alcuni di loro, compreso Tegoni, questo sarà l'ultimo mondiale. Troppo pesanti i sacrifici -anche familiari- e troppo costosi gli allenamenti , per pensare ad un altro biennio di lavoro fino al 2010 , data della prossima gara mondiale.
Sappiamo che qualcuno farà l'istruttore e insegnerà alle nuove leve i trucchi tecnici della specialità. Potrebbe così iniziare una "scuola italiana" di relativo a otto di livello mondiale, che potrebbe presto produrre un nuovo team. Lo speriamo, anche se sappiamo che -per adesso- gli atleti hanno bisogno di un periodo di riposo. Guai a prlargli di lanci e carrello!
MOTIVATI SIN DALL'INIZIO A DIVENTARE "MONDIALI"
Gli atleti della EX3MO presentarono e tennero a battesimo la squadra il 9 Novembre del 2002 a Livorno, davanti al monumento del Paracadutista, in occasione dela Festa di Specialità.
Quel giorno Tegoni rivelò al comandante della Folgore gen Bertolini e al supercampione Pelegrin che il loro progetto era mondiale e che avrebbero lavorato per il podio iridato.
La maggioranza di loro proviene dalla Folgore, mentre tutti sono soci ANPDI, che per un certo periodo aveva dimostrato interessse ad "adottarli". Porgetto sfumato per le note vicende associative di quegli anni.
Quell'impegno preso davanti al luogo sacro del paracadutismo militare è stato mantenuto nel 2008, dopo averlo perseguito con grinta,sacrifici, perseveranza e forte motivazione ed averlo sfiorato nel 2006, con un quarto posto.
Che dire di più? Godetevi la medaglia e il meritato riposo. Complimenti a tutti, con stima e ammirazione.
9 Novembre 2002: gli EX3MO il giorno della presentazione ufficiale
I COMMENTI DEL VINCITORE
uno dei tanti "debriefing" dopo il lancio, pr valutare errori e aggiustamenti tecnici
Francesco Tegoni, team leader degli EX3MO, ci ha inviato un articolo che ricorda i primi minuti dopo essere salito sul podio mondiale insieme a USA e FRANCIA.
Davide contro Golia.
Ce l'hanno fatta, assecondando i pronostici ( tutti sapevano quanto avevano lavorato duro), che -per scaramanzia- nessuno aveva il coraggio di rivelare, nemmeno il loro "coach".
Un lavoro durato sei anni, con centinaia di lanci e stage in giro per il mondo, quasi totalmente autofinanziati, salvo l'ultimo periodo.
QUEL GRADINO
Logico, no?
Mi ritrovo in una posizione leggermente rialzata e da qui domino tutto.
Vedo folla davanti a me, quella che vorresti ad ogni manifestazione.
I miei pensieri viaggiano alla velocita’ della luce o forse no. Forse non sto pensando a niente, o forse la mia mente li fa viaggiare talmente veloci che non riesco a braccarli.
Di una cosa sono sicuro: la mia testa e’ percorsa da decine di flash back , che mi mostrano i momenti salienti che hanno caratterizzato -nel bene e nel male- il nostro lungo cammino.
Mi guardo in giro. Vedo tanta gente che ci acclama e tante bandiere colorate; strano: non sento nulla;
non ricordo neanche bene cosa stia facendo qua, adesso;
eppure le immagini che scorrono sul maxi schermo di fronte a me parlano chiaro.
Trasmettono la nostra terza manche: un gran bel “salto”. Visto dal mio punto di osservazione dà l’idea di essere un lancio prepotente ed aggressivo , enfatizzato dall’ azzeccata colonna sonora di THUNDERSTRUCK degli Ac/Dc.
Sapete…, è un po’ come quei lanci che vedo fare ai “top team” e che osservo con ammirazione, da sempre.
Gli stessi team che sono qui di fianco a me, e che ora vedo con la prospettiva opposta del protagonista e non dello spettatore.
Gia! Ora ci sono io, anzi ci siamo noi, gli EX3MO, sul podio Mondiale.
A fianco ho i miei compagni di avventura (guai a chi dirà di merende!), e di viaggio.
Insomma: quelli con cui ho passato e condiviso la maggior parte dei miei giorni e dei miei pensieri dal 2002 ad oggi. Tempi lontani , ma vicinissimi.
Con loro c’è fratellanza marchiata non dal rosso dello stesso sangue, ma dal rosso di una grande “X”: quella di eX3MO.
Tra noi, sul podio,con la medaglia al collo, c’e’ chi scherza,chi si commuove, chi cerca di fare l'indifferente e chi, come me, e’ raccolto nel "proprio momento".
Ma tutti sapendo di essere nel posto in cui da anni sognavamo di essere e con la consapevolezza di aver compiuto di una grandiosa impresa in una disciplina cosi’ difficile.
Abbiamo lavorato duro -e lottato- per salire questo gradino.
Oggi , 14 agosto 2008 abbiamo scritto i nostri nomi nella STORIA del Paracadutismo Sportivo.
Francesco Tegoni Team Leader EX3MO
LE FOTO DELLA GIORNATA DEL PODIO
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